top of page

Viaggio tra 10 deserti

“Deserto: tipo di paesaggio determinato da un regime climatico con precipitazioni annue inferiori a 200mm” Cosi l’enciclopedia Treccani definisce il termine "deserto". Nel mondo esistono moltissimi tipi di deserti e sono incredibilmente differenti uno dall'altro, anche dal punto di vista del clima. Ne abbiamo selezionati dieci tra quelli visitabili e, a nostro parere, maggiormente degni di nota.

1. SAHARA

Il deserto caldo più vasto della terra. Quando si chiudono gli occhi e ci si immagina un deserto, probabilmente la prima immagine è proprio quella delle altissime dune di sabbia. Il deserto del Sahara è compreso e visitabile in gran parte degli stati del Centro e Nord Africa: Libia, Egitto, Mali, Ciad, Sudan, Niger, Mauritania, Sahara Occidentale, Algeria, Tunisia e Marocco. Uno dei viaggi preferiti dai nostri viaggiatori è la visita del deserto del Sahara all'interno di un tour delle città imperiali in Marocco. Un’esperienza unica, accompagnata da guida e assistente, disponibili per coppie o piccoli gruppi. Prevede la visita di oasi, soggiorni in campi tendati privati con tutti i comfort e spostamenti in fuoristrada e cammello. Davvero un’esperienza unica ed esclusiva nella nostra agenzia.


2. ATACAMA

Il deserto dell’Atacama, nel centro ovest del Sud America, si estende tra il Cile e il Perù. 1600 chilometri e un’escursione termica molto rilevante. Si va dai 5 gradi notturni ai 40 diurni. Questo deserto è particolarmente ricco di sorprese, infatti cambia radicalmente nell’arco di pochi chilometri. La valle della lLuna con il suo territorio “spaziale”, i fenicotteri presenti nelle oasi, le leggende, il Salar de Atacama con i suoi “occhi” o, meglio, Ojos e la mano del Deserto, una scultura di 11 metri che si leva da terra raffigurante una mano. In realtà si tratta di un’opera di uno scultore cileno che raffigura una richiesta d’aiuto nei confronti delle popolazioni che abitano questi luoghi. Il deserto di Atacama rientra tra le mete preferite nei nostri tour del Cile.


3. NAMIB

Torniamo in Africa, questa volta nel deserto del Namib, tra Angola, Sudafrica e Namibia. Probabilmente è il deserto più antico del mondo, riconosciuto per la Moon Valley, la Duna 45 (la più fotografata al mondo) e la Big Daddy, la più alta con i suoi 305 metri, l’incredibile respiro del diavolo o Dragon’s Breath Cave, un lago sotterraneo a sessanta metri di profondità e infine la Deadvlei: 2 chilometri di sabbia molto bianca tra due dune dove degli alberi di acacia morti, a causa del ritirarsi delle acque, contrastano con l'ambiente circostante regalando un colpo d’occhio incredibile. Queste immagini magnifiche sono perfette come suggerimento per i nostri gruppi fotografici.


4. TABERNAS

Non tutti sanno che in Europa è presente un deserto. Si trova in Spagna, è il deserto di Tabernas in Andalusia, più precisamente a circa 30 km a nord da Almeria. Oltre al fatto di trovarsi in Europa, è stato set cinematografico di alcuni famosissimi film western come il buono il brutto e il cattivo di Sergio Leone, Django di Quentin Tarantino, Indiana Jones di Spielberg o Marrakech express di Salvatores, peculiarità per la quale verrà riconosciuto facilmente dai cinefili. È possibile visitare il deserto con piccoli gruppi e predisporre viaggi a tema cinematografico essendo stati riprodotti infatti molti set dei film girati in questo ambiente.


5. CHIHUAHUA

Tra Messico e Stati Uniti si trova il deserto del Chihuahua, il quale a sua volta custodisce il più grande deserto di gesso al mondo: il White Sand desert formato dune di sabbia bianca create dalle stratificazioni gessose date dal fondale del mare che ricopriva l’area circa 250 milioni di anni fa. Il deserto del Chihuahua è raggiungibile dal Messico e dagli Stati Uniti, dunque abbinabile a qualsiasi tour, a tema e non, che si può realizzare nei e tra i due Stati.


6. KARAKUM

Il deserto del Karakum occupa quasi tutto il Turkmenistan grazie ai suoi 350.000 chilometri quadrati. Questo ampio spazio dell'Asia Centrale è formato anche da sabbia nera ed è riconosciuto per essere il punto in cui si trova la Porta dell’inferno, un cratere infuocato grazie alla costante fuoriuscita di gas naturale, un punto unico al mondo, visitato da oltre 50.000 turisti ogni anno che lo abbinano a notti in campeggio nelle yurte, le tipiche tende dei nomadi mongoli. Un’esperienza non per tutti ma sicuramente unica, Anche questa, come tutte le esperienze descritte, si può pianificare e prenotare nella nostra agenzia di via Silvestri 1 a Rovigo.


7. PINNACLES

È arrivato il momento di volare in Oceania, più precisamente in Australia, per il deserto dei pinnacoli. Questo luogo affascinante ha come particolarità la presenza di migliaia di rocce calcaree. La formazione dei pinnacoli deriva da una precedente vita marina. Lo si conferma per il fatto che è possibile trovare ancora oggi resti di conchiglie e sabbia ricca di calce. A queste stranezze si aggiunge la presenza dei canguri grigi che permettono anche ai turisti di avvicinarsi e dei pappagalli. Tutto questo crea uno dei deserti più surreaie del mondo. Ovviamente può essere tappa che impreziosisce un viaggio in Australia.


8. SALAR DE UYUNI

In Bolivia vi è il deserto di sale più grande al mondo, formato dopo l’evaporazione di un lago. E' inoltre tra i più alti (a quota 3650 sldm), insieme a quello dell’Atacama. Una delle particolarità è che è uno dei deserti più “sfruttati “al mondo, fornisce infatti 25.000 tonnellate di sale ogni anno che poi viene lavorato e raffinato per essere venduto in tutto il mondo. Sulla superficie sono presenti delle pozze d’acqua che si nascondono tra gli strati di sale, diventando pericolose per chi calpesta il terreno e formano un effetto specchio inimitabile. È presente anche un isolotto chiamato l’Isla del pescado, dove sono presenti resti archeologici e rovine Inca tra cactus verdi. Il tutto è raggiungibile con mezzi particolari che non si rovinano nonostante la presenza di così tanto sale. Ovviamente è una tappa da includere in un viaggio in Bolivia, terra mistica e molto avversa, ma di sicuro fascino e interesse, un territorio da scoprire che toglie fiato, in tutti i sensi!


9. FARAFRA

Il deserto bianco egiziano è una depressione geologica nel bel mezzo dello stato nordafricano, chiamata Sahara el Beyda nella città di Farafra, si tratta di un deserto di gesso composto da sculture naturali create dall’erosione del vento e della sabbia durante le tempeste. Qui le temperature passano dai -3 gradi di minima ai 48 di massima durante l’anno. Purtroppo un abbinamento con le mete turistiche più classiche come Sharm El Sheikh o Marsa Alam a causa delle distanze diventa complicato e la visita di questo luogo richiede un viaggio a sé, o va inserito in un tour dell’Egitto.


10. PATAGONIA

La punta più meridionale sud americana, in Cile e in Argentina, tra steppa e ghiacci, tra popoli e deserti è la Patagonia, dove troviamo uno dei deserti più freddi al mondo (escludendo quelli dei poli) la media termica stagionale infatti è di soli 3 gradi, il che è dovuto all’altitudine che supera in alcuni punti i 4000 metri e dal fatto che essendo sotto il 40° parallelo i mesi invernali sono sette contro i 5 estivi. Questo deserto è principalmente formato da pianure di ghiaia, argilla e canyon scavati dai venti; non a caso è uno dei più ventosi del pianeta. Questo deserto viene spesso sorvolato o attraversato, nei nostri viaggi, per raggiungere la terra del fuoco e per visitare i ghiacciai a sud.



bottom of page