Pizzo Calabro, Tropea e le Eolie

Di Maurizio Romanato

giornalista


Storia, mare e paesaggi indimenticabili. Pizzo Calabro, Tropea e le isole Eolie costituiscono un mix di emozioni legate all’ambiente vario e affascinante, alla storia e al relax. Una combinazione che può richiedere per una visita quattro o cinque giorni, ma si può agevolmente prolungare specie se si desidera il riposo e l’abbronzatura per diversi mesi all’anno sulla costa della Calabria tirrenica in quella che è considerata la sua perla, Tropea.

Il primo assaggio con la Calabria è con l’aeroporto di Lamezia Terme, piccolo ma ben servito per le frotte di visitatori e vacanzieri che scelgono questi luoghi. Facile il collegamento con la storica città di Pizzo, che vide il tragico epilogo del tentativo di riconquista del regno di Napoli da parte di Gioacchino Murat. Era ottobre del 1815. Murat, sconfitto dagli austriaci a Occhiobello e Tolentino, aveva perso il trono di Napoli su cui era seduto sin dal 1808, come cognato di Napoleone. Il tentativo di conquista dell’Italia era fallito tra aprile e maggio, ma l’ex sovrano volle testardamente ritentare di rientrare in possesso dei territori che governava. La spedizione velleitaria partì dalla Corsica: delle tre imbarcazioni dei suoi seguaci, solo una, quella con l’ex maresciallo di Francia, riuscì ad approdare a Pizzo. Murat non ebbe l’accoglienza sperata. I Borboni lo catturarono e lo condannarono a morte pochi giorni più tardi. Di fronte al plotone di esecuzione, al castello di Pizzo che era stata la sua prigione, diede lui stesso l’ordine di sparare, chiedendo ai soldati di mirare al cuore. Pizzo ricorda quell’epopea tutti gli anni a ottobre grazie a un comitato murattiano che provvede alla ricostruzione scenografica e storica in costume di tutte le vicende di quel tragico sbarco, il processo e la fucilazione, con convegni e incontri, spesso alla presenza dei discendenti dell’ex re. Nella chiesa di Pizzo sarebbero conservate le ossa del re, oggetto di ricerche però finora infruttuose. Pizzo è città abbarbicata sulla montagna, situata su un promontorio di tufo a picco sul mare. Il porticciolo, le spiagge invitano al soggiorno da maggio sino a fine ottobre per la gradevolezza del clima, così come sono molto ospitali i cittadini, i napitini, pronti ad accompagnare il turista con suggerimenti e una calda accoglienza anche gastronomica, ovviamente a base di tonno fresco. Non si può dimenticare che nel mare sottostante si catturano tonni di qualità pregiata (da visitare il museo della tonnara). Pizzo vanta la scenografica piazza della Repubblica con un ampio balcone sul mare, il citato Castello Murat, un forte del ‘400 con numerose mostre e il vicolo del bacio, la scalinata di Corso san Francesco dove è d’obbligo per gli innamorati scambiarsi intensi baci, accanto al vicino vicolo degli abbracci. A circa un chilometro dal centro storico, si trova la graziosa Chiesetta di Piedigrotta, situata all’interno di una grotta che si apre nella roccia piena di conchiglie. All’interno, statue e affreschi creano uno straordinario gioco di chiaroscuri grazie alla luce che filtra dall’esterno. Pizzo è conosciuta anche come città del “tartufo”. Il tartufo di Pizzo è un dessert gelato famoso in tutta Italia, realizzato con una ricetta segreta. Una squisita sfera di gelato, alla nocciola o al cioccolato, ricoperta di cacao in polvere. Da provare, non si resterà delusi.

Pizzo Calabro si trova nel tratto di costa calabrese che va da Tropea a Capo Vaticano, chiamato Costa degli Dei, nome conferito alle sue spiagge bianche e alle acque cristalline. A pochi chilometri a sud di Pizzo, vi è la rinomata stazione balneare di Tropea, una perla del Tirreno, che si dice costruita dal semidio Ercole. Chi visita per la prima volta Tropea rimane incantato dalla bellezza della costa che si presenta con chilometri di sabbia dorata, alternata a tratti rocciosi, fondali marini limpidi e trasparenti. Tropea è maestosa e austera e si trova su due livelli: la parte superiore con il centro abitato e i luoghi di maggiore interesse artistico e culturale, Vi si svolgono anche manifestazioni serali e notturne, La parte inferiore si trova ai piedi della roccaforte e a ridosso del mare cristallino. La parte antica della città è posta su un terrazzo a picco sul mare, dove di fronte sorge l’isolotto (scoglio) con l’antico santuario benedettino con la Chiesa di S.Maria dell’Isola. Esistente dal 370 d.C. di origine basiliana, rifatta in epoca gotica, per secoli è stato il rifugio di eremiti e naviganti, poiché in passato non era collegato con la terraferma. Il santuario Santa Maria dell’isola (detto anche Isola Bella) è raggiungibile tramite una ripida scalinata ricavata nella stessa roccia dell’isolotto. Intorno alla chiesa uno splendido giardino romantico ricco di piante mediterranee con una stupenda vista a mare offre una panoramica molto suggestiva di tutta la costa. Nella parte inferiore della città, La Marina, è ubicato il porto turistico di Tropea, da cui partono le escursioni giornaliere e notturne per le Isole Eolie (Lipari, Stromboli e Vulcano) e per le splendide insenature della costa di Briatico (Scoglio della Galea) e Capo Vaticano, lontano solo 6 miglia. La particolare conformazione della spiaggia, ampiamente soleggiata e molto accogliente lascia sbalorditi i vacanzieri per la scenografia nella quale si trova, con la vista sul vulcano Stromboli e le Eolie, distanti solo una trentina di miglia. Nel porto di Tropea, ubicato all'inizio del lungomare, che dispone di numerosi posti barca, con annessi posti auto, un teatro con 600 posti a sedere dove hanno luogo numerosi eventi estivi, vi è un'area attrezzata per la partenza delle mini-crociere dirette alle Isole Eolie. Esse si svolgono quotidianamente e consentono di farsi un’idea delle isole a nord della Sicilia, con visite a Vulcano, splendida con le sue spiagge, le acque con i fanghi sulfurei liberi, l’affollata Lipari con il museo eoliano e Stromboli. Durante la circumnavigazione dell’isola si può ammirare la famosa sciara di fuoco e l’attività continua del vulcano. Solitamente la visita con le tre soste, utili anche per fare il bagno, dura dalle 7 alle 19, ma sono previste anche le escursioni serali per visitare lo "Stromboli by night" con partenza alle 14 e rientro intorno alle 23.